Chi sono come terapeuta
Il mio lavoro come counsellor e psicoterapeuta è radicato nell’approccio centrato sulla persona ed è modellato da molti anni di esperienza accanto ad adulti che affrontano un’ampia gamma di difficoltà emotive e psicologiche. Porto con me una solida formazione accademica nella terapia centrata sulla persona, insieme a una pratica clinica continuativa maturata nel privato, in contesti comunitari e nel terzo settore.
Al centro del mio lavoro c’è l’impegno a offrire una relazione terapeutica che sia percepita come sicura, rispettosa e autentica. Il mio obiettivo è creare uno spazio in cui tu possa esplorare pensieri, emozioni ed esperienze al tuo ritmo, senza giudizio né pressioni al cambiamento. Credo profondamente nella capacità innata di ogni persona di crescere e comprendersi meglio quando sono presenti le condizioni relazionali adeguate.
Lavoro regolarmente con persone che vivono con ansia, depressione, traumi e difficoltà relazionali. Il mio approccio non consiste nell’applicare tecniche o proporre soluzioni preconfezionate, ma nel collaborare per comprendere ciò che stai vivendo e in che modo questo ti ha plasmato. La terapia è costruita intorno ai tuoi bisogni, alle tue esperienze e al tuo modo unico di dare significato al mondo.
Accanto alla pratica clinica, mantengo un coinvolgimento attivo nello sviluppo professionale e nel lavoro accademico. Questo mi consente di restare in dialogo con la ricerca contemporanea, mantenendo allo stesso tempo il mio lavoro radicato nelle realtà vissute dalle persone con cui collaboro. Il mio intento è offrire un sostegno pensato, sintonizzato e responsivo, che favorisca un cambiamento significativo e duraturo, piuttosto che soluzioni rapide e superficiali.
Chi sono come supervisore
Il mio lavoro di supervisione è radicato nell’approccio centrato sulla persona ed è guidato da un forte impegno verso una pratica riflessiva, etica e relazionale. Offro uno spazio di sostegno e di pensiero per terapeuti, allievi e formatori, in cui esplorare il proprio lavoro con onestà, curiosità e cura.
Vivo la supervisione come una relazione collaborativa in cui la tua esperienza e la tua prospettiva sono centrali. Il mio obiettivo è creare uno spazio in cui incertezze, sfide e intuizioni possano essere espresse apertamente ed esplorate senza giudizio. Attraverso una relazione radicata nell’empatia, nell’autenticità e nel rispetto reciproco, la supervisione diventa non solo un luogo di riflessione professionale, ma anche di crescita e sostenibilità nel tempo.
Presto particolare attenzione alla complessità del lavoro terapeutico: l’impatto emotivo della pratica, le considerazioni etiche, e i contesti più ampi in cui i professionisti operano. Piuttosto che offrire risposte prescrittive, il mio intento è sostenerti nello sviluppo della tua capacità riflessiva, della tua fiducia nelle tue capacità e della tua sensibilità etica, in modo che onori il tuo stile individuale, i tuoi valori e la tua fase di sviluppo professionale.
Al centro della mia pratica di supervisione c’è il rispetto per la saggezza unica che ogni supervisee porta con sé. Il mio obiettivo è favorire un ambiente sicuro e affidabile in cui possano emergere crescita, resilienza e integrità professionale, sostenendo sia un lavoro clinico efficace sia il tuo continuo sviluppo come professionista.
Il mio approccio complessivo
Costruire relazioni solide e significative è centrale nel mio lavoro. Credo che fiducia, autenticità e rispetto siano fondamentali per una consulenza e una supervisione efficaci, e mi impegno a offrire uno spazio che sia aperto, contenitivo e accogliente. Il mio approccio è radicato nell’empatia e nella curiosità, con l’impegno a incontrare ogni persona esattamente dove si trova, senza giudizio né aspettative.
Nel lavoro con i clienti, la mia priorità è creare una relazione terapeutica in cui tu possa sentirti ascoltato, valorizzato e in grado di partecipare attivamente al tuo processo. Il mio intento è sostenere le persone nello sviluppare maggiore comprensione di sé, fiducia e capacità di autodeterminazione, rispettando al contempo la loro esperienza vissuta e i loro obiettivi personali. Piuttosto che dirigere il cambiamento, cerco di favorirne l’emergere in modi che siano significativi e sostenibili.
Porto la stessa profondità relazionale e la stessa cura anche nel mio lavoro di supervisione. La supervisione con me offre uno spazio riflessivo e collaborativo in cui terapeuti, formatori e allievi possono esplorare la propria pratica con onestà e apertura. Basata sul rispetto reciproco e sull’empatia, la mia supervisione sostiene la consapevolezza etica, la riflessione professionale e la crescita continua, riconoscendo al contempo la complessità e le richieste del lavoro terapeutico.
Sia nel lavoro con i clienti che con i supervisee, la mia intenzione è di camminare al tuo fianco con presenza e cura, sostenendo benessere e sviluppo all’interno di una relazione che sia autentica, attenta e responsiva.